8 Settembre: Quando l’Italia scelse da che parte stare.

L’8 Settembre 1943, il Generale Pietro Badoglio, con un discorso alla radio nazionale, comunicava agli italiani che le forze armate italiane si erano arrese agli alleati. La sua prolusione terminava con la famosa frase “la guerra continua”.
Come tutti sanno, l’armistizio era stato concluso il 3 settembre a Cassibile nel comune di Agrigento. Quello stesso giorno gli alleati erano sbarcati in Calabria, a Taranto e a Salerno.

Incontro di Cassibile
Il Generale Castellano(in borghese) da la mano a Eisenhower.

Era iniziata la guerra di liberazione della nostra penisola, ma le cose non furono così semplici come sappiamo.
Il 9 settembre il Re, Vittorio Emanuele, col suo seguito fuggì a Brindisi con la fondata paura di essere ucciso dai Nazisti. Più volte Hitler aveva chiesto al Duce di sbarazzarsi di quel piccolo uomo.
Il 10 settembre Roma cadeva in mano ai nazisti che la dichiaravano “Città Aperta”.
Il 23 settembre, su pressioni di Hitler, si instaurava la Repubblica Sociale Italiana, con sede a Salò. Mussolini, come il Re, si era scelto un luogo che poteva diventare una facile via di fuga.

La Repubblica di Salò era un governo fantoccio del Fuhrer che comprendeva l’Italia che andava dal Lazio fino al nord con esclusione dell’Alto Adige, del Friuli e della Venezia Giulia che erano passate sotto il Terzo Reich.


Al Sud c’erano gli alleati e gli italiani che rivolevano la loro terra e il 27 settembre la popolazione di Napoli insorse contro i tedeschi e, nelle famose “quattro giornate”, riuscì a cacciarli. Il Primo Ottobre, mentre gli alleati entravano a Napoli, i tedeschi fuggivano dalla città.


Intanto, nell’Italia occupata dai nazisti, tanti furono coloro che entrarono in clandestinità per contrastare e cacciare gli invasori tedeschi che, purtroppo erano appoggiati da altrettanti italiani di fede fascista.


Una semplice considerazione per quelli che oggi vogliono l’esclusiva sul termine “Patria”. Vorrei ricordare che i veri traditori della nostra Patria erano proprio quelli che aiutavano la Germania nazista a sterminare gli Italiani che volevano riprendersi la propria terra.

Fiamma tricolore

L’8 di Settembre del 1943 fu lo spartiacque che mise gli italiani di fronte a una scelta: servire la patria cacciando i nazisti o tradire la patria collaborando con loro?

Cara Giorgia, quella fiamma è il retaggio di quegli sconsiderati traditori. Fattene una ragione.