Katin, Storia di un Eccidio.

Il 13 aprile 1943, nella foresta di Katin in Russia, i tedeschi trovarono delle fosse comuni in cui erano sepolti circa 4000 ufficiali polacchi.

giorno della commemorazione
 Commemorazione delle vittime di Katin Warsaw 2007, CC BY 3.0 User:Mathiasrex Maciej Szczepańczyk,

L’Inchiesta

Con questo ritrovamento i nazisti colsero la palla al balzo per denunciare l’eccidio degli ufficiali polacchi da parte dei sovietici.

A loro volta, i Russi con Stalin in testa, negarono il fatto attribuendo la responsabilità ai nazisti. Gli inglesi che già sapevano del fatto avendo intercettato le comunicazioni non potevano credere alla versione dei tedeschi come non lo fece lo stesso Roosevelt.

Fu subito interpellata una commissione di 12 medici legali interpellati dalla Croce Rossa Internazionale per accertare i fatti. Tra di loro c’era anche un italiano, Vincenzo Mario Palmieri dell’Università di Napoli.

il medico legale all'opera
‎Il massacro di Katyn, Membro della Commissione Medica Internazionale – Dott. Vincenzo Palmieri, Professore di Medicina Legale e Criminologia presso l’Università degli Studi di Napoli, detta i risultati dell’esame del corpo alla sua assistente personale.‎

La Versione di Stalin

Sin dalle prime analisi le cose apparivano con risvolti problematici. L’analisi dei reperti pareva risalire a una data non successiva al 1940, ma dentro le fosse erano stati rinvenuti proiettili in uso all’esercito tedesco. La commissione comunque, dopo approfondite analisi, attribuì la responsabilità all’Armata Rossa.

Stalin, non accettando le conclusioni della Commissione, convocò una sua commissione di esperti che naturalmente ribaltarono le conclusioni contro i nazisti.

Roosevelt e Winston Churchill avallarono la versione staliniana. Non potevano certo pensare di essere alleati di un tale criminale.

foto dei tre alleati
La Conferenza di Yalta, 1 febbraio 1945https://it.wikipedia.org/wiki/Conferenza_di_Jalta

Anche al processo di Norimberga i russi cercarono di incriminare i nazisti a processo dell’eccidio di Katin ma Inglesi e Americani non se la sentirono di portare avanti quel capo d’imputazione.

La storia ufficiale, per oltre 40 anni, non ha voluto riconoscere la verità dei fatti. Lo stesso dottore italiano Vincenzo Mario Palmieri, a guerra finita, fu stigmatizzato da alcuni esponenti del PCI di allora come collaborazionista dei nazi-fascisti.

il giorno della caduta
‎Persone in cima al muro di Berlino vicino alla Porta di Brandeburgo il 9 novembre 1989.‎

Solo la caduta del Muro di Berlino e dell’Unione Sovietica porteranno a galla la verità nascosta da troppo tempo. (Fine prima parte)(segue)